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Vladimir Antonov

NUOVE UPANISHAD:
LA STRUTTURA DELL'ASSOLUTO E LA SUA CONOSCENZA

Indice

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Books by Dr Antonov:

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   Ecologia dell'uomo nello spazio pluridimensionale

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NUOVE UPANISHAD: LA STRUTTURA DELL'ASSOLUTO E LA SUA CONOSCENZA / MONACHESIMO


MONACHESIMO

Dio mi ha indicato la necessità di ripristinare la tradizione del vero monachesimo (in forma di un ordine dei monaci) per quei pochi che, possedendo oggi la sufficiente esperienza di precedenti incarnazioni ed alta potenzialità spirituale, hanno completamente dedicato le loro vite al perfezionamento spirituale, all’aiuto agli altri, nonché hanno dimostrato su questa Via grandi esiti reali.

Dio dichiara che il vero monachesimo non significa indossare un’uniforme o avere una pettinatura di un certo tipo e non vuol dire partecipare alle “iniziazioni” e ricevere nuovi nomi. Tutti questi non sono altro che giochi di religione. Lo status di un monaco non può essere acquistato con i soldi, ma solo tramite l’amore-devozione verso Dio e con i propri sforzi spirituali.

Il monachesimo non ha niente di comune con il modo di vita parassita. Il parassitismo è il tratto caratteristico degli pseudo-monaci delle correnti religiose degenerate.

Il monachesimo non è compatibile con l’alcol, fumo ed altre narcomanie, neppure con l’alimentazione carnivora (carne, pesce).

Il vero monachesimo non significa celibato (rinuncia al sesso). Non si deve proibire oppure eliminare forzatamente il sesso. La soluzione è un altra: il sesso non deve pregiudicare il lavoro spirituale neppure attirare l’attenzione. Gli adepti devono completamente rivolgere la loro attenzione a Dio come lo Scopo finale e servirLo aiutando la gente ad evolvere.

Le coppie matrimoniali invece possono essere costituite solamente dagli adepti che seguano insieme la Via spirituale.

Il sesso è naturale per ogni persona adulta sana, come il mangiare, bere, dormire. Però il sesso deve essere adeguato — nello stesso grado di tutte le cose sopraindicate, se si pretende di progredire spiritualmente.

Possiamo dire, che l’esperienza sessuale armoniosa è molto desiderabile per l’autorealizzazione spirituale su certe tappe della Via: essa rende i chakra attivi, contribuisce alla raffinatura della sfera emotiva, fa imparare a trattare con cura un altra persona (importantissimo aspetto dell’Amore).

Dato che si tratta proprio del sesso armonioso, dobbiamo capire che qui non c’è spazio per egoismo, violenza, impertinenza. C’è solo la voglia di donare il proprio amore a un’altro.

Inoltre, il sesso non deve, in nessun modo, diventare fine a se stesso e non deve eliminare l’aspirazione al Creatore, che dobbiamo imparare ad accettare come nostro Amato Principale.

Il “sesso di gruppo” ed altri divertimenti del genere, a volte nascosti sotto forma religiosa, che vengono praticati da gente che gioca alla religione, non possono esistere sulla vera Via spirituale.

Il vero monachesimo non significa “lasciare la società”, vivere obbligatoriamente in monasteri ed al chiuso e neppure rinunciare i principali obblighi sociali.

Nel vero monachesimo non possono esistere segregazione e discriminazione nazionale, sessuale e di altri tipi. Dio (Pater Supremo) intende il patriottismo come il rivolgere gli sguardi a Lui ed unire, guidati da Lui, tutti i Suoi devoti allievi.

Il vero monachesimo significa dedicarsi completamente al lavoro cosciente d’Evoluzione della Coscienza Universale. Nell’attività di ogni monaco al primo posto stanno gli sforzi costanti di trasformazione personale (come coscienza), in conformità con le Intenzioni di Dio, nonché aiutare gli altri a raggiungere lo stesso scopo. La formula di perfezionamento dell’uomo è quella proposta da Dio tramite l’Avatar Babaji: “Verità — Semplicità — Amore — Servire Dio servendo la gente — Eliminare il proprio egocentrismo per Unirsi con la Coscienza del Creatore” [6].

Si possono conseguire progressi su questa Via studiando la storia dell’esperienza spirituale dei popoli della Russia, India, Cina, Egitto e di altri paesi, accettando completamente l’unica Teoria di Dio esposta alla gente da Krishna, Babaji, Sathya Sai ed Altri Messia, profeti e cercatori di Dio che hanno raggiunto progressi su questa Via [6,9], nonché trasformandosi eticamente sulla base di questa Teoria e studiando le metodologie di autoregolazione psichica e di lavoro meditativo. Lo scopo principale degli esercizi psico-energetici degli adepti è tutto lo sviluppo possibile del cuore spirituale (Vedere l’informazione più dettagliata nei libri [###7 — 9##]). Durante lo studio si deve prestare molta attenzione anche all’Ecologia e Psicologia, ad ottenere conoscenze di base in Medicina ed Igiene e ad acquistare perfetta salute fisica. Sulla vera Via spirituale non possono esistere perversioni come “macerazione delle carni” tramite la rinuncia all’igiene elementare ed alle medicine, tramite digiuni estenuanti, catene per la macerazione delle carni ed autolesionismo.

Lo status di monaco non è compatibile con l’esistenza nell’uomo di caratteristiche come l’avidità di accumulare valori materiali, cupidigia in tutte le sue forme, violenza, aggressività, falsità, sentire la propria importanza, sessualità egoistica, capacità di arrabbiarsi, invidiare, provare gelosia, essere cupo ed abbattuto.

I meriti principali di un vero monaco sono: l’aspirazione nobile al Perfezionamento Spirituale, inclusa la ricerca intellettuale, trattare gli altri con cura (non molestarli), non arrecare danno a nessuno (se possibile), essere pronti a servire altruisticamente per il bene degli altri.

Il monaco vive tenendo da conto il tempo che Dio gli ha concesso per il suo perfezionamento in questo corpo. Egli non si distrae alla ricerca dei piaceri “terrestri”. Egli, inoltre, mangia il cibo sano non per il piacere ma per avere energia necessaria per il proprio sviluppo e per servire.

La vita dei veri monaci è la vita dei combattenti spirituali che costantemente lottano contro la propria imperfezione ed aiutano gli altri. Essa scorre piena di gioia e felicità in continuo aumento, perché sia il monaco sia i suoi allievi si avvicinano sempre di più al Creatore.

A tali cercatori di Dio, Il Creatore, che agisce con Mani di Fuoco e parla per bocca dei Divini Maestri, apre la strada che porta a Lui, e li aspetta nella Sua Sede con braccia d’Amore aperte.

 

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